Cameron Neylon: le responsabilità dei ricercatori

Segnaliamo l’interessante post di Cameron Neylon pubblicato nel suo blog e poi ripreso dal blog della LSE Impact of Social Sciences.
L’autore, da tempo sostenitore della scienza aperta, suggerisce di non considerare i ricercatori come vittime del sistema perverso del publish or perish, ma come corresponsabili insieme ad editori e decisori istituzionali, con un grado di responsabilità maggiore per lo meno rispetto agli editori che non fanno altro che adattarsi alle richieste delle comunità scientifiche.
Un atteggiamento vittimistico risulta allora una scusa per non fare nulla, quando sono proprio gli autori – soprattutto se accademicamente affermati – che, reagendo al sistema, potrebbero cominciare a cambiare le cose.

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