Premio per tesi sulla scienza aperta 2018: relazione della commissione giudicatrice

Il premio 2018 è stato assegnato al dottor Giorgio Bevilacqua per la tesi di laurea magistrale “La catalogazione degli strumenti musical tra open knowledge e semantic web“. Rendiamo pubblica la relazione del 20 ottobre 2018 che ha concluso i lavori della commissione giudicatrice, composta da Stefano Bianco, Giovanni Destro Bisol ed Enrico Pasini.

Premio per tesi sulla scienza aperta 2018: relazione della commissione giudicatrice

Al bando dell’AISA hanno risposto 17 candidati, di cui 5 con tesi di dottorato. La commissione ha proceduto innanzitutto a una valutazione della pertinenza delle tesi presentate rispetto al bando. Sono state prese in considerazione per la successiva valutazione soltanto le tesi che avessero la scienza aperta, almeno parzialmente, quale oggetto della trattazione. Tesi senza rapporto con la scienza aperta, o che vi si potessero riferire soltanto perché comportavano un’adesione pratica alla scienza aperta (p. es. con la diffusione dei dati della ricerca) non sono state ritenute pertinenti. Sono rimaste in lizza quattro tesi, di cui una soltanto di dottorato.

La trattazione parziale contenuta nella tesi di dottorato non è ritenuta dalla commissione sufficiente all’attribuzione del premio; la commissione propone di lasciare il premio per le tesi di dottorato non assegnato.

Quanto alle tesi magistrali, la commissione formula i seguenti giudizi sulle due tesi che ritiene possibili candidate al premio:

– La tesi di Silvia Stagi si presenta come un utile contributo, finalizzato alla progettazione di una University Press fortemente indirizzata verso l’open knowledge. La struttura è coerente e l’analisi condotta correttamente, ma forse non esaustivamente. Manca, ad esempio, una discussione degli aspetti relativi alla sostenibilità economica. Gli esempi di possibili pubblicazioni sembrano più legati all’ambito dalla quale la tesista proviene che da una scelta ragionata.

– La tesi di Giorgio Bevilacqua affronta un tema originale ma non per questo marginale: l’etnomusicologia. Il candidato inquadra efficacemente la tematica dell’Open Knowledge con riferimenti appropriati. Lo sviluppo degli aspetti più tecnici sembra, pur non essendo i componenti della commissione specialisti della materia, esaustiva e puntuale. Apprezzabili anche le prospettive di sviluppo del lavoro.

La commissione dunque procede a votare sulle due tesi: la tesi di Bevilacqua ha due voti, la tesi di Stagi un voto.

La commissione propone dunque per il premio alle tesi magistrali la tesi “La catalogazione degli strumenti musical tra open knowledge e semantic web” di Giorgio Bevilacqua.

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