In base alla decisione di cui abbiamo dato notizia qui, da questo autunno i ricercatori che lavorano in istituzioni italiane potranno pubblicare su ORE, piattaforma europea ad accesso aperto che pratica la revisione paritaria aperta, senza costi.
Per il momento ORE non è ancora amministrativamente scientifica. Si suppone che l’Anvur cambierà idea – cosa che non muta la circostanza che, in Italia, la scientificità continui a dipendere, più che mai, dal potere esecutivo.