Autore: Maria Chiara Pievatolo

Pagare per leggere o pagare per scrivere: un dilemma insuperabile?

L’Università del Piemonte Orientale e AISA organizzano una teleconferenza dal titolo Pagare per leggere o pagare per scrivere: un dilemma insuperabile? Editoria scientifica e Open Access. Il programma dettagliato dei lavori, nel corso dei quali si discuterà anche di  Plan S e dei cosiddetti accordi trasformativi, è visibile qui. L’incontro avrà luogo nella mattinata del […]

Una nuova casa editrice universitaria ad accesso aperto: UNICApress

Nel settembre 2018 l’Università degli Studi di Cagliari, nostra socia istituzionale, ha fondato  una nuova casa editrice ad accesso aperto, UNICAPress. Attiva dal novembre 2019, UNICApress pubblica e distribuisce ad accesso aperto opere scaturite dalla ricerca e dalla didattica condotte nell’ateneo, o su temi d’interesse per l’Università degli Studi di Cagliari o per la Sardegna. […]

Accordi trasformativi: un’offerta che non si può rifiutare?

Secondo un articolo satirico di Björn Brembs, la storia dell’open access istituzionale può essere ridotta a una successione di espedienti per continuare a pagare, e a pagare sempre di più, gli editori delle riviste scientifiche commerciali per ciò che, dalla fondazione dell’ArXiv (1991) in poi, sarebbe potuto essere quasi gratuito. In effetti nell’ultimo trentennio, a […]

AISA in audizione al Senato sulla direttiva copyright

Oggi alle ore 16 l’AISA, rappresentata dal suo presidente, verrà ascoltata dalla XIV commissione permanente (politiche dell’Unione Europea) del Senato della Repubblica Italiana. Chi fosse interessato a seguirla può attenersi alle indicazioni reperibili qui. Il testo dell’audizione verrà reso pubblico immediatamente dopo la sua conclusione.

Scienza aperta e valutazione della ricerca in tempi di crisi: AISA scrive al Presidente della Repubblica

AISA ha scritto una lettera aperta al Presidente della Repubblica per manifestargli l’urgenza di rendere l’università e la ricerca scientifica italiane più aperte, più cooperative e più solidali, in particolare per quanto concerne il regime della proprietà intellettuale e il sistema di valutazione della ricerca. Queste, infatti, erano le parole che il presidente aveva dedicato […]