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AISA in audizione al Senato sulla direttiva copyright

Oggi alle ore 16 l’AISA, rappresentata dal suo presidente, verrà ascoltata dalla XIV commissione permanente (politiche dell’Unione Europea) del Senato della Repubblica Italiana. Chi fosse interessato a seguirla può attenersi alle indicazioni reperibili qui. Il testo dell’audizione verrà reso pubblico immediatamente dopo la sua conclusione.

Scienza aperta e valutazione della ricerca in tempi di crisi: AISA scrive al Presidente della Repubblica

AISA ha scritto una lettera aperta al Presidente della Repubblica per manifestargli l’urgenza di rendere l’università e la ricerca scientifica italiane più aperte, più cooperative e più solidali, in particolare per quanto concerne il regime della proprietà intellettuale e il sistema di valutazione della ricerca. Queste, infatti, erano le parole che il presidente aveva dedicato […]

Il consorzio svedese Bibsam ha concluso un accordo con Elsevier

Dopo una lunga e a quanto pare fruttuosa resistenza, il consorzio bibliotecario svedese ha concluso un accordo con Elsevier il quale prevede che il denaro sborsato dagli aderenti copra sia l’accesso in lettura sia quello in scrittura, vale a dire la pubblicazione ad accesso aperto di articoli opera di ricercatori svedesi, sotto una licenza libera […]

Premio per tesi sulla scienza aperta 2019

Il bando 2019 è scaduto il 15 settembre 2019. Il premio 2019 è stato assegnato alla tesi di dottorato di Irene Carpanese Progetto A.R.C.A. Un prototipo software per l’archiviazione, la ricerca e la comunicazione del dato archeologico e ex aequo alle tesi di laurea magistrale/specializzazione di Enrico Dotti Le università italiane e l’accesso aperto. Un’ipotesi […]

Soggetti e colpevoli: il fascino discreto della meritocrazia (Pisa, 28 novembre 2019)

È inoltre caratteristica degli istituti scientifici superiori continuare a trattare la scienza come un problema ancora non del tutto risolto e perciò rimanere sempre alla ricerca. Wilhelm von Humboldt, 1809-10 Quali saranno tra venti anni gli effetti cumulativi degli orientamenti di una moltitudine di ricercatori motivati in prima istanza dal desiderio di essere «ben valutati» […]