AISA in audizione al Senato sulla direttiva copyright

Oggi alle ore 16 l’AISA, rappresentata dal suo presidente, verrà ascoltata dalla XIV commissione permanente (politiche dell’Unione Europea) del Senato della Repubblica Italiana. Chi fosse interessato a seguirla può attenersi alle indicazioni reperibili qui.

Il testo dell’audizione verrà reso pubblico immediatamente dopo la sua conclusione.

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Scienza aperta e valutazione della ricerca in tempi di crisi: AISA scrive al Presidente della Repubblica

AISA ha scritto una lettera aperta al Presidente della Repubblica per manifestargli l’urgenza di rendere l’università e la ricerca scientifica italiane più aperte, più cooperative e più solidali, in particolare per quanto concerne il regime della proprietà intellettuale e il sistema di valutazione della ricerca.

Queste, infatti, erano le parole che il presidente aveva dedicato all’apertura del sapere nel suo ultimo discorso di fine d’anno. I corsivi, naturalmente, sono nostri.

Il mosaico che compone la società italiana ha tante tessere preziose. Penso, tra le altre, al mondo delle nostre università, ai centri di ricerca, alle prestigiose istituzioni della cultura. Ho conosciuto e apprezzato in tante occasioni l’attività che si svolge in questa costellazione di luoghi del pensiero, dell’innovazione, della scienza. Si tratta di un patrimonio inestimabile di idee e di energie per costruire il futuro.
È essenziale che sia disponibile per tutti. Che sia conosciuto, raccontato, condiviso. Che siano rimossi gli ostacoli e reso più agevole il rapporto tra istituzioni culturali e società e l’accesso al sapere. In questo senso un ruolo fondamentale è assegnato ai media e in particolare al nostro servizio pubblico.

La nostra lettera aperta è invece visibile qui.

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Il consorzio svedese Bibsam ha concluso un accordo con Elsevier

Dopo una lunga e a quanto pare fruttuosa resistenza, il consorzio bibliotecario svedese ha concluso un accordo con Elsevier il quale prevede che il denaro sborsato dagli aderenti copra sia l’accesso in lettura sia quello in scrittura, vale a dire la pubblicazione ad accesso aperto di articoli opera di ricercatori svedesi, sotto una licenza libera che potrà essere CC-by o altro a seconda della scelta dell’autore. Sarà possibile fare confronti quantitativi solo dopo il 10 dicembre, una volta che i singoli membri del consorzio avranno deliberato la loro adesione. Il contratto, dopo la firma, verrà reso pubblico su Esac.

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Premio per tesi sulla scienza aperta 2019

Il bando 2019 è scaduto il 15 settembre 2019.

Il premio 2019 è stato assegnato alla tesi di dottorato di Irene Carpanese Progetto A.R.C.A. Un prototipo software per l’archiviazione, la ricerca e la comunicazione del dato archeologico e ex aequo alle tesi di laurea magistrale/specializzazione di Enrico Dotti Le università italiane e l’accesso aperto. Un’ipotesi di policy per Sapienza, e di Anastasia Nespoli Il Grand tour abruzzese di Vincenzo Bindi, wikipediano ante-litteram .

Bando di concorso 2019

Relazione della commissione giudicatrice 2019

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Soggetti e colpevoli: il fascino discreto della meritocrazia (Pisa, 28 novembre 2019)

È inoltre caratteristica degli istituti scientifici superiori continuare a trattare la scienza come un problema ancora non del tutto risolto e perciò rimanere sempre alla ricerca.

Wilhelm von Humboldt, 1809-10

Quali saranno tra venti anni gli effetti cumulativi degli orientamenti di una moltitudine di ricercatori motivati in prima istanza dal desiderio di essere «ben valutati» e orientati a non assumersi rischi, a evitare di impegnarsi in percorsi di ricerca non immediatamente produttivi e a priori troppo incerti?

Bénédicte Vidaillet, 2013

28 novembre, ore 11-30-13.30

Presentazione di Bénédicte Vidaillet, Valutatemi! il fascino discreto della meritocrazia, 2018

Davide Borrelli, traduttore e co-curatore della versione italiana di B. Vidaillet, Evaluez-moi! Evaluation au travail: les ressorts d’une fascination, 2013

Roberto Caso, presidente dell’Associazione Italiana per la promozione della Scienza Aperta (slide)

Moderatrice: Maria Chiara Pievatolo (Dipartimento di Scienze politiche, Università di Pisa)

La partecipazione alla conferenza, organizzata, con la collaborazione di AISA, entro il corso di filosofia e teoria dei linguaggi svolto presso il Dipartimento di scienze politiche dell’università di Pisa, è libera.

L’incontro avrà luogo in Sapienza, aula VI, via Curtatone e Montanara 15.

Locandina

Video

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