Soggetti e colpevoli: il fascino discreto della meritocrazia (Pisa, 28 novembre 2019)

È inoltre caratteristica degli istituti scientifici superiori continuare a trattare la scienza come un problema ancora non del tutto risolto e perciò rimanere sempre alla ricerca.

Wilhelm von Humboldt, 1809-10

Quali saranno tra venti anni gli effetti cumulativi degli orientamenti di una moltitudine di ricercatori motivati in prima istanza dal desiderio di essere «ben valutati» e orientati a non assumersi rischi, a evitare di impegnarsi in percorsi di ricerca non immediatamente produttivi e a priori troppo incerti?

Bénédicte Vidaillet, 2013

28 novembre, ore 11-30-13.30

Presentazione di Bénédicte Vidaillet, Valutatemi! il fascino discreto della meritocrazia, 2018

Davide Borrelli, traduttore e co-curatore della versione italiana di B. Vidaillet, Evaluez-moi! Evaluation au travail: les ressorts d’une fascination, 2013

Roberto Caso, presidente dell’Associazione Italiana per la promozione della Scienza Aperta (slide)

Moderatrice: Maria Chiara Pievatolo (Dipartimento di Scienze politiche, Università di Pisa)

La partecipazione alla conferenza, organizzata, con la collaborazione di AISA, entro il corso di filosofia e teoria dei linguaggi svolto presso il Dipartimento di scienze politiche dell’università di Pisa, è libera.

L’incontro avrà luogo in Sapienza, aula VI, via Curtatone e Montanara 15.

Locandina

Video

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