Un commento a “Audizione al Senato sulla direttiva copyright: la relazione dell’AISA

  1. È stato fantastico sentire Roberto Caso che fustigava la crescita delle esclusive subito dopo MPAA che invece magnificava il diritto divino dell’industria cinematografica di detenere diritti esclusivi e non concederli con licenze estese, per segmentare il mercato in diversi prodotti e paesi (con geoblocking ecc.), ovviamente allo scopo di dare un servizio migliore all’utente.

I commenti sono chiusi.