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AISA in audizione al Senato sulla direttiva copyright

Oggi alle ore 16 l’AISA, rappresentata dal suo presidente, verrà ascoltata dalla XIV commissione permanente (politiche dell’Unione Europea) del Senato della Repubblica Italiana. Chi fosse interessato a seguirla può attenersi alle indicazioni reperibili qui. Il testo dell’audizione verrà reso pubblico immediatamente dopo la sua conclusione.

Direttiva “Diritto d’autore nel mercato unico digitale”: le raccomandazioni di voto di LIBER

Il 22 marzo 2019 l’associazione delle biblioteche di ricerca europee LIBER ha reso pubbliche le sue raccomandazioni sulla direttiva europea sul diritto d’autore che sarà sottoposta al voto del parlamento europeo la prossima settimana, suggerendo di approvarne il testo ma di respingere gli articoli 11 e 13 (ora rinumerati come 15  e 17): In common […]

La proposta di direttiva sul diritto d’autore: prendere, lasciare o difendere le libertà di una società democratica?

In una lettera aperta la Presidente dell’Associazione Italiana Biblioteche (AIB) Rosa Maiello spiega le ragioni per le quali l’AIB ha preso posizione assieme all’Associazione Italiana Editori e all’Associazione Italiana Librai a favore della proposta di direttiva sul diritto d’autore nel mercato unico digitale. In questo documento viene nominata l’Associazione Italiana per la promozione della Scienza Aperta […]

“Bibliotecari contro la conoscenza”?

Luigi Diliberto, responsabile di TNT Village, ha criticato la presa di posizione di AIB a favore della direttiva europea sul copyright  sottolineando che “la missione costitutiva del bibliotecario, a maggior ragione di un bibliotecario pagato con i soldi pubblici, è sostenere gli interessi dell’accesso alla cultura e alla conoscenza”. Il testo completo della sua dichiarazione, […]

L’Associazione Italiana Biblioteche prende posizione a favore della direttiva europea sul copyright

L’AIB  si è dichiarata a favore della direttiva europea sul copyright così come è stata concordata in un negoziato conclusosi con il voto contrario di Finlandia, Polonia, Lussemburgo, Paesi Bassi e Italia, e ha invitato i membri italiani del parlamento europeo ad approvarne il testo, in quanto frutto di un “compromesso, nel significato più nobile […]