Lettera aperta: Decreto Natta «non ha paragoni nei sistemi democratici»

Il Dpcm relativo alle Cattedre Natta stabilisce che le venticinque commissioni incaricate di valutare i candidati ai 500 “superposti” siano presiedute da commissari nominati dalla Presidenza del Consiglio. Dare alla Presidenza del Consiglio dei Ministri la facoltà di selezionare i presidenti di quelle commissioni è una scelta totalmente eccentrica nel panorama internazionale, non ha paragoni nei sistemi democratici, e lede principi essenziali della democrazia liberale, quali l’autonomia dell’insegnamento e della scienza, che i costituenti non a caso vollero tutelare nella prima parte della nostra Costituzione, all’articolo 33. Una società liberale necessita di un’Università libera e con questa iniziativa e l’imposizione di commissari “governativi” si invia invece il messaggio che quella libertà può essere vincolata dalle preferenze di chi è al potere di volta in volta.

Questo è il passaggio saliente di una lettera aperta sul cosiddetto decreto Natta  promossa da numerosi studiosi italiani di chiarissima fama. Chi desidera sottoscriverla può farlo qui.

II convegno annuale dell’AISA: “La scienza aperta tra editoria e valutazione”

Il II convegno annuale dell’Aisa, La scienza aperta tra editoria e valutazione, si svolgerà il 27 e 28 ottobre 2016 a Trieste, nel corso della Settimana internazionale dell’accesso aperto. Quest’anno l’organizzazione è stata curata dall’Università di Trieste e da EUT (Edizioni Università di Trieste), di cui ricorre il decennale. Il sito della conferenza è consultabile qui.

Settimana Internazionale dell’Accesso Aperto – Webinar di OpenAire

Anche quest’anno, in occasione della Settimana Internazionale dell’Accesso Aperto, OpenAire organizzerà una serie di webinar.

Ogni seminario comincerà alle ore 12 di ciascuno dei cinque giorni lavorativi della Settimana internazionale dell’accesso aperto. Gli argomenti e i relatori sono consultabili nella pagina d’iscrizione.

Report sull’accesso aperto ai dati nei paesi nordici e non solo

Il NordForsk  ha presentato  il report Open Access to Research Data – Status, Issues and Outlook   al Consiglio dei  Ministri dei Paesi Nordici. Lo studio risponde alla richiesta del Consiglio,  espressa tramite il Nordic Committee of Senior Officials for Education and Research (ÄK-U),  di fornire una panoramica sugli sviluppi dell’accesso aperto  con particolare attenzione ai dati della ricerca nei paesi del Nord Europa ma anche nel resto di Europa  e di individuare i possibili contesti collaborativi e le loro implicazioni.

Lo studio è reperibile qui.