Autore: Maria Chiara Pievatolo

“Bibliotecari contro la conoscenza”?

Luigi Diliberto, responsabile di TNT Village, ha criticato la presa di posizione di AIB a favore della direttiva europea sul copyright  sottolineando che “la missione costitutiva del bibliotecario, a maggior ragione di un bibliotecario pagato con i soldi pubblici, è sostenere gli interessi dell’accesso alla cultura e alla conoscenza”. Il testo completo della sua dichiarazione, […]

L’Associazione Italiana Biblioteche prende posizione a favore della direttiva europea sul copyright

L’AIB  si è dichiarata a favore della direttiva europea sul copyright così come è stata concordata in un negoziato conclusosi con il voto contrario di Finlandia, Polonia, Lussemburgo, Paesi Bassi e Italia, e ha invitato i membri italiani del parlamento europeo ad approvarne il testo, in quanto frutto di un “compromesso, nel significato più nobile […]

Il Projekt DEAL tedesco pubblica il contratto con Wiley

Il consorzio di negoziazione DEAL ha appena reso pubblico il contratto con Wiley, in tedesco e in inglese. Si tratta di un accordo di transizione – di pubblico interesse perché finanziato con denaro pubblico – volto a trasformare l’editore da percettore di abbonamenti ad accesso esclusivo a fornitore di servizi ad accesso aperto.

Plan S: luci ed ombre (Milano, 29 gennaio 2019)

L’Università degli Studi di Milano organizza, in collaborazione con INFN e con il patrocinio di AISA, una mattinata di discussione su Plan-S, per illustrarne gli obiettivi e soprattutto per discuterne con i diretti interessati – professori, ricercatori, e dottorandi. Modera: Emilia Perassi, Coordinatrice della Commissione Open Science – Università degli Studi di Milano Partecipano: Chiara […]

Accesso aperto ibrido in Italia: solo una questione di “nudge”?

Nei primi giorni dello scorso ottobre abbiamo cercato di richiamare l’attenzione di ricercatori, studenti, bibliotecari e amministratori di università ed enti di ricerca su un aspetto del vigente contratto CARE con l’editore Elsevier, il cosiddetto “Pilot Open Access Gold”. Tale contratto, ormai arretratissimo, per durata e per contenuto, rispetto alla prassi europea e internazionale, permette […]