L’attuale presidenza, olandese, del consiglio dell’Unione Europea organizza, nei giorni 4 e 5 aprile 2016, una Open Science Conference che ha la potenzialità di essere politicamente importante. I lavori del 4 aprile saranno visibili in streaming qui.
I fatturati dei principali editori internazionali al vaglio dell’EPRIST
L’EPRIST, l’associazione francese che raccoglie i responsabili dell’informazione tecnico-scientifica delle istituzioni pubbliche di ricerca in Francia, ha pubblicato qualche giorno fa un’analisi sui principali editori scientifici mondiali partendo dai fatturati 2015 resi pubblici nel mese di febbraio.
Con questo studio EPRIST continua la sua campagna di sensibilizzazione e di presa di coscienza delle comunità scientifiche sui costi dell’editoria scientifica commerciale.
Lo studio è scaricabile in PDF qui.
Disponibili la registrazione e le slide del Webinar – FP7 post-grant OA Pilot implementation in Italy
Sono qui disponibili la registrazione e le slide presentate durante il webinar del 22 marzo scorso su “EC/OpenAIRE FP7 post-grant OA pilot implementation in Italy”.
Tim Gowers: “Gli accademici possono pubblicare riviste di ottima qualità senza ricorrere a mediatori commerciali”
LSE Impact ha riportato una breve intervista a Timothy Gowers, vincitore di una medaglia Fields per la matematica, a proposito della rivista Discrete Analysis – un overlay journal che insiste sull’ArXiv.
La sua idea, già praticata – ma marginalmente – anche in Italia, consiste nella separazione della pubblicazione dalla valutazione. L’articolo già pubblico su ArXiv viene sottoposto a referaggio e segnalato da un redattore della rivista, che lo illustra e spiega perché vale la pena leggerlo. In questo modo, oltre alla possibilità di accedere al testo già offerta da Arxiv, si ottengono altri due vantaggi:
- per i lettori, un servizio gratuito di segnalazione e di selezione;
- per gli autori, la possibilità di pubblicare in una rivista ad accesso aperto a revisione paritaria senza pagare nulla all’editore, semplicemente perché l’editore non c’è più.
Gowers spiega che anche qualora la sua intrapresa risultasse nel lungo termine economicamente insostenibile, per finanziare il suo sito non avrebbe bisogno di chiedere agli autori più di 10 dollari per articolo – assai di meno, dunque, della migliaia di euro pretese dagli editori commerciali. Al momento, però, agli autori non viene chiesto nulla.
La pubblicazione, inoltre, non ha i tempi morti delle riviste tradizionali. Un overlay journal non ha bisogno di numeri: appena un articolo è maturo per la segnalazione, viene segnalato: “I want to be aggressively modern. I want to use the internet properly – when you’ve got something, you post it”.
Lancio del portale OA 2020
In seguito alla 12th Berlin Open Access Conference, la Max Planck Digital Library ha lanciato OA 2020, un portale per facilitare la collaborazione fra tutte la parti interessate alla transizione all’accesso aperto patrocinata nel corso della conferenza stessa. Al momento il sito contiene i risultati della conferenza ed elenca le istituzioni firmatarie.
Candidatura di AISA all’High level Advisory Group for the Open science Platform
Il Consiglio direttivo di AISA ha deciso di aderire alla call della Commissione Europea per la costituzione di un High level Advisory Group for the Open Science policy Platform
Call for papers : PUBMET 2016
The 3rd Conference on Scholarly Publishing in the Context of Open Science will be held in Zadar, Croatia on 20 and 21 October 2016
***
CALL FOR PAPERS
Full CFP can be found here: http://pubmet.unizd.hr/ Email: pubmet@unizd.hr
The PUBMET 2016 conference will present innovative approaches, best practice discussions and take on future challenges. The field of scholarly publishing and metrics includes all disciplines and variety of skills: researchers from different research areas, information specialists and librarians, editors, publishers, educators and students, policy makers and managers contribute to this field of
investigation.
Webinar: Il progetto europeo “FP7 Post-Grant Open Access Pilot”, 22 marzo ore 11: 00 – Iscrizioni entro il 18 marzo
Cineca, in qualità di National Open Access Desk del progetto europeo OpenAIRE 2020 organizza un webinar sul progetto europeo FP7 Post-Grant Open Access Pilot che si terrà il 22 marzo dalle ore 11:00 alle ore 12.00 su piattaforma Webex.
L’ iniziativa FP7 Post-Grant Open Access Pilot, lanciata dalla Commissione Europea nella prima metà del 2015, è finalizzata a sostenere i costi per la pubblicazione in accesso aperto dei lavori risultanti dai progetti FP7 terminati negli ultimi due anni. Il progetto copre le spese degli articoli e delle monografie ad accesso aperto tramite il pagamento rispettivamente delle Article Processing Charges (APCs) e delle Book Processing Charges (BPCs) direttamente agli editori. L’iniziativa costituisce un ulteriore strumento messo a disposizione della CE per migliorare l’accesso ai risultati della ricerca finanziata nel FP7, lasciando la massima libertà agli autori nella scelta delle sedi di pubblicazione.
Sono escluse dal finanziamento le riviste ibride, perché Commissione desidera sperimentare una transizione all’accesso aperto tramite l’individuazione di modelli economici di editoria scientifica alternativi finanziariamente sostenibili ed equi. Va ricordato che sulla stessa linea si muovono gli enti finanziatori della ricerca in Germania (DFG), in Olanda (NWO), in Austria (FWF) e il Norwegian Research Council.
Nel webinar verrà illustrato il progetto e la sua implementazione in Italia fino ad oggi.
Chi è interessato a seguire il webinar è invitato ad iscriversi entro il 18 marzo p.v. Le informazioni sono reperibili qui
DOAI: un resolver DOI alternativo per l’accesso aperto
DOAI (Digital Open Access Identifier) è un resolver DOI alternativo (Digital Object Identifier) che conduce a una versione libera dell’articolo, quando disponibile. Per maggiori informazioni si veda qui.
OA@UniTO: perché la scienza aperta?
L’università di Torino ha pubblicato la pagina OA@UniTO: è un utile punto di partenza per tutti coloro che avessero bisogno di informazioni essenziali su open access, open data e open science.