Notizie

L’Ungheria pubblica il contratto con Wiley

Perfino in Ungheria il contratto del centro bibliotecario dell’Accademia delle scienze (EISZ) con l’editore Wiley è stato reso pubblico ed è visibile qui. Si tratta di un accordo triennale di transizione che copre sia la consultazione dei testi sia la pubblicazione ad accesso aperto per i ricercatori delle istituzioni appartenenti al consorzio.

“Bibliotecari contro la conoscenza”?

Luigi Diliberto, responsabile di TNT Village, ha criticato la presa di posizione di AIB a favore della direttiva europea sul copyright  sottolineando che “la missione costitutiva del bibliotecario, a maggior ragione di un bibliotecario pagato con i soldi pubblici, è sostenere gli interessi dell’accesso alla cultura e alla conoscenza”. Il testo completo della sua dichiarazione, […]

L’Associazione Italiana Biblioteche prende posizione a favore della direttiva europea sul copyright

L’AIB  si è dichiarata a favore della direttiva europea sul copyright così come è stata concordata in un negoziato conclusosi con il voto contrario di Finlandia, Polonia, Lussemburgo, Paesi Bassi e Italia, e ha invitato i membri italiani del parlamento europeo ad approvarne il testo, in quanto frutto di un “compromesso, nel significato più nobile […]

Il Projekt DEAL tedesco pubblica il contratto con Wiley

Il consorzio di negoziazione DEAL ha appena reso pubblico il contratto con Wiley, in tedesco e in inglese. Si tratta di un accordo di transizione – di pubblico interesse perché finanziato con denaro pubblico – volto a trasformare l’editore da percettore di abbonamenti ad accesso esclusivo a fornitore di servizi ad accesso aperto.

Accesso aperto ibrido in Italia: solo una questione di “nudge”?

Nei primi giorni dello scorso ottobre abbiamo cercato di richiamare l’attenzione di ricercatori, studenti, bibliotecari e amministratori di università ed enti di ricerca su un aspetto del vigente contratto CARE con l’editore Elsevier, il cosiddetto “Pilot Open Access Gold”. Tale contratto, ormai arretratissimo, per durata e per contenuto, rispetto alla prassi europea e internazionale, permette […]

Fra il dire e il fare: la XIV conferenza di Berlino sull’open access

La XIV conferenza di Berlino sull’open access, i cui partecipanti venivano da 37 nazioni – Cina, Corea, Giappone e Sud Africa compresi – e da 5 continenti, ha prodotto una dichiarazione finale che comporta l’impegno: a lasciare agli autori i loro diritti, invece di cederli agli editori; all’accesso aperto completo e immediato; e ad accordi […]

Accesso aperto ibrido e no: perché pagare due volte per la stessa cosa?

L’Associazione Italiana per la promozione della Scienza Aperta desidera richiamare l’attenzione di ricercatori, studenti, bibliotecari e amministratori di università ed enti di ricerca su un aspetto del contratto CARE con l’editore Elsevier relativo al periodo 2018-2022, il cosiddetto “Pilot Open Access Gold”. CARE è un consorzio che fa capo alla Conferenza dei Rettori delle Università […]