OA@UniTO: perché la scienza aperta?
L’università di Torino ha pubblicato la pagina OA@UniTO: è un utile punto di partenza per tutti coloro che avessero bisogno di informazioni essenziali su open access, open data e open science.
Associazione italiana per la promozione della scienza aperta
L’università di Torino ha pubblicato la pagina OA@UniTO: è un utile punto di partenza per tutti coloro che avessero bisogno di informazioni essenziali su open access, open data e open science.
Il 10 marzo 2016 il Master in Comunicazione della Scienza e dell’Innovazione Sostenibile, presso l’università di Milano-Bicocca, organizza una giornata tematica dedicata a Scienz@perta: per una democrazia della conoscenza con gli interventi di Roberto Caso, Giovanni Destro Bisol, Paola Galimberti e Pietro Greco. Tutti i dettagli sono visibili qui.
L’AISA sottopone alla pubblica consultazione la sua proposta di modifica alla legge italiana sul diritto d’autore, per assicurare ai ricercatori, come già avviene nei paesi europei più avanzati, un diritto di ripubblicazione in ambito scientifico. Chi desidera migliorarla può approfittare dello spazio dei commenti in fondo alla pagina, o può iscriversi alla nostra mailing list.
Il Council of the European Universities Association (EUA) ha pubblicato un complesso di linee guida per assistere le università nella transizione all’accesso aperto.
La call for papers per una sezione dedicata alla politica della scienza aperta entro la più ampia STS Conference Graz 2016 scade il prossimo 29 gennaio. Per i dettagli si rinvia alle nostre pagine in lingua inglese.
Paola Galimberti ha pubblicato su Roars un articolo dal titolo “La rivoluzione alle porte? grandi manovre in corso su editoria scientifica e Open Access“, dedicato alla proposta della Max Planck Digital Library che avevamo già a suo tempo segnalato: A circa 15 anni dall’avvio del movimento dell’accesso aperto i risultati non sono quelli sperati. Per […]
Mentre l’anno scorso sono state rese libere e gratuite le fotografie per i turisti nei musei, a chi svolge attività di ricerca in archivi e biblioteche non è paradossalmente riconosciuto lo stesso privilegio, o gli è imposto un tariffario che, in presenza di strumenti personali come le fotocamere o gli smartphone, appare del tutto irragionevole. […]
Il messaggio di auguri e di buoni propositi per il prossimo 2016 che il presidente Roberto Caso ha inviato ai soci è ora visibile qui.
Sono state rese pubbliche le linee di indirizzo della disciplina per l’accesso aperto dell’università di Napoli “Federico II” e la relativa licenza di deposito. Dopo l’università di Cagliari, la “Federico II” è il secondo ateneo del Sud a darsi una policy per l’accesso aperto.
I video del primo convegno annuale dell’associazione sono stati pubblicati sull’archivio Marini. Abbiamo preferito rendere disponibile la conferenza nella sua interezza, indicando l’inizio e la fine di ciascun intervento, in modo da non sacrificare il dibattito. La registrazione è divisa in tre sezioni: pomeriggio del 22 ottobre 2015, prima parte pomeriggio del 22 ottobre 2015, […]