Dopo l’acquisizione di SSRN da parte di Elsevier, è divenuta ancor più pressante la necessità, anche per le scienze sociali, di un archivio ad accesso aperto e senza fini di lucro, ispirato al modello dell’ArXiv. Per rispondere a questo bisogno, è stato annunciato lo sviluppo di SocArXiv: tutti i dettagli dell’iniziativa sono visibili qui.
Diritto di ripubblicazione in ambito scientifico: la legge francese è in via di approvazione
Dopo l’accordo dell’Assemblea Nazionale e del Senato sul testo dell’articolo 17, visibile in francese qui e in inglese qui, la legge francese sul diritto di ripubblicazione in ambito scientifico è sul punto di essere approvata definitivamente. Appena sarà compiuto l’ultimo atto formale, ne produrremo anche una versione italiana.
Diritto di ripubblicazione in ambito scientifico: articolo su “Roars”
Più di un archivio, meglio di una rivista: The Self-Journal of Science
“The Self-Journal of Science” è stato fondato dal biofisico Michaël Bon nel 2015. Si tratta di un archivio multidisciplinare con servizi comunitari di revisione, classificazione e discussione. È dunque più un archivio e meglio di una rivista, perché i suoi processi di valutazione e di classificazione non sono privati e oligopolistici, ma pubblici e comunitari.
Michaël Bon, quando si è imbarcato nella sua intrapresa senza fini di lucro, non conosceva il movimento per l’accesso aperto. Semplicemente, come il più noto Timothy Gowers, ha scelto di considerare la pubblicità della scienza come una sua parte intrinseca e quindi di competenza degli scienziati. L’articolo Principles of the Self Journal of Science: bringing ethics and freedom to scientific publishing spiega le ragioni che hanno ispirato il suo progetto:
Ipotizzo che la radice di tutti difetti dell’attuale sistema editoriale sia aver perso di vista l’etica scientifica e aver privatizzato la pubblicazione, vale a dire la revisione paritaria, la valutazione e la disseminazione. Un processo che si fonda sul suo essere aperto, trasparente e comunitario è stato intrappolato nelle cassette postali delle redazioni delle riviste. Sia la validità sia il valore di un’opera scientifica sono decisi una volta per tutte da due o tre persone in una procedura riservata, privata, anonima, non documentata e a breve scadenza. Uso il termine “privatizzazione” non per intendere che il processo è guidato da aziende private, ma per indicare che si è concentrato in poche mani. Benché alcuni pensino che gli editori privati impongono prezzi esorbitanti (e proibitivi) per le loro riviste, le mie tesi rimarrebbero valide anche se il sistema attuale fosse amministrato interamente da istituzioni pubbliche, società di studiosi e organizzazioni non a scopo di lucro [traduzione mia, grassetti miei].
Il testo di Michaël Bon merita una lettura attenta. Poiché è depositato su SJS, è possibile provare a sperimentarne il sistema commentandolo e criticandolo, come alcuni hanno già fatto, e farsi un’idea della qualità di questo tipo di discussione.
Workshop Nazionale OpenAIRE, 30-31maggio 2016: slide e video
Le presentazioni del workshop nazionale di OpenAIRE che si è tenuto a Roma presso la sede centrale del CNR il 30 e 31 maggio 2016 sono disponibili sul sito dedicato all’OA dell’Università di Torino:
- http://www.oa.unito.it/new/openaire-an-open-science-tool-for-europe/ (30 Maggio 2016)
- http://www.oa.unito.it/new/open-research-data-and-open-science/ (31 Maggio 2016)
Le video-registrazioni delle due giornate sono qui.
Alcuni commenti sul workshop sono disponibili in diversi blog:
- https://annamariatammaro.wordpress.com/2016/06/03/open-significa-innovazione-il-convegno-nazionale-openaire-a-roma/
- http://www.roars.it/online/open-innovation-open-science-open-to-the-world-e-la-ricerca-italiana
- http://learn-rdm.eu/the-italian-openaire-national-workshop-the-learn-project-in-rome/
Twitter storify: https://storify.com/Cineca1969/openaire-national-workshop-2016
Diritto di ripubblicazione in ambito scientifico
Accesso aperto e servizio editoriale universitario: Roma TrE-Press
Roma TrE-Press è il servizio editoriale dell’università di Roma 3. Le sue linee guida meritano una lettura attenta, perché mostrano una casa editrice che non imita modelli commerciali, ma intendendo se stessa come un servizio alla comunità universitaria, aderisce con convinzione al principio dell’accesso aperto. “Distribuiamo – spiega il professor Emanuele Conte in una recente intervista a “L’Unità”- libri gratis in rete, sono letti e risparmiamo”.
Disciplina per l’accesso aperto dell’Università di Sassari
Abbiamo aggiunto nella pagina dedicata la policy per l’accesso aperto dell’università di Sassari, approvata nel maggio 2016.
Radio3Scienza: “Aria nuova nel vecchio continente”
Oggi Giovanni Destro Bisol parla di accesso aperto a Radio3Scienza. Tutti i dettagli sono visibili qui.
Disciplina per l’accesso aperto dell’Università di Brescia
Abbiamo aggiunto nella pagina dedicata la policy per l’accesso aperto dell’università di Brescia, approvata nell’aprile 2016.