Come già nella scorsa edizione, AISA apre il suo IV convegno annuale a contributi selezionati sulla base di un bando pubblico, secondo le indicazioni visibili qui. Le proposte di presentazione devono essere inviate entro il 15 settembre 2018.
AISA premia due tesi sulla scienza aperta
Abbiamo appena reso pubblico il bando per assegnare un premio a una tesi di laurea e a una tesi di dottorato che abbia come argomento la scienza aperta. La premiazione avrà luogo nel corso del nostro quarto convegno annuale, il cui programma provvisorio è già visibile qui.
I modelli per la domanda di partecipazione e per la dichiarazione sostitutiva di atto notorio sono disponibili in fondo a questa pagina.
Disciplina per l’accesso aperto dell’Università di Cassino
Anche l’Università di Cassino e del Lazio meridionale si è dotata di una propria disciplina per l’accesso aperto, visibile qui.
Il costo della conoscenza: una lettera della commissione Open access dell’università di Milano
Le università tedesche e francesi stanno assumendo posizioni negoziali collettive molto decise nei confronti degli oligopolisti dell’editoria scientifica. Sarebbe possibile imitarle in Italia? Sì, secondo la commissione Open access dell’Università di Milano, se si realizzassero alcune condizioni, elencate in una lettera aperta segnalata da Paola Galimberti qui.
- I costi dell’informazione scientifica dovrebbero essere chiari all’interno delle istituzioni. Solo una consapevolezza diffusa permette infatti di andare alla contrattazione con gli editori forti dell’appoggio di professori e ricercatori.
- I contratti devono conto di un riequilibrio dei costi legati all’OA e dei costi per le APC, in particolare per quanto riguarda i costi per l’OA ibrido, causa di double dipping.
- Sarebbe interessante poter rilevare quanti dei nostri professori e ricercatori svolgono attività come referee o come editor per le riviste dei grandi editori. Un contributo forse non monetizzabile, ma utilizzabile sul tavolo di contrattazione.
- La discussione sull’adesione ai contratti dovrebbe essere ampliata nelle istituzioni a coloro che si occupano di Open Science.
Disciplina per l’accesso aperto dell’università di Bologna
Anche l’università di Bologna ha adottato una propria disciplina per l’accesso aperto, visibile qui.
“Scienza aperta e integrità della ricerca” (Milano, 2017): registrazioni e testi
È ora disponibile la raccolta completa dei testi, dei lucidi e delle registrazioni dei lavori della nostra terza conferenza, “Scienza aperta e integrità della ricerca“, svoltasi a Milano il 9 e il 10 novembre 2017. Il materiale può essere prelevato semplicemente seguendo i link presenti nella pagina dedicata al programma. Gli URL dei video delle due giornate si trovano alla fine del documento.
Università di Bari – socio di AISA
AISA ha un nuovo socio istituzionale: l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro.
Video: “La scienza come ignoranza degli esperti e il governo del numero”
Il servizio MediaEventi dell’università di Pisa ha reso disponibile – a partire da questa pagina – la registrazione video della conferenza del 16 marzo 2018 “La scienza come ignoranza degli esperti e il governo del numero“.
Scienza aperta alla Statale di Milano: relazione annuale
L’Università di Milano, nostra socia istituzionale, ha appena pubblicato la sua relazione annuale sulla scienza aperta, che riassume quanto compiuto per promuovere l’open science con i fatti, oltre che con le parole. Il suo testo è disponibile qui. Paola Gargiulo, segnalandola su OA-Italia, ne offre una brevissima sintesi.
Il Wiki OA-Italia, da noi ospitato, ha appena creato una pagina destinata a raccogliere gli indirizzi di tutte le relazioni di questo tipo, nella speranza che la Statale di Milano non rimanga un caso isolato.
Testi e slide della conferenza: “La scienza come ignoranza degli esperti e il governo del numero”
I link ai testi e alle slide degli interventi alla conferenza “La scienza come ignoranza degli esperti e il governo del numero” (Pisa, 16 marzo 2018) sono stati inseriti in questa pagina.